
Dal 8 al 12 ottobre 2024 a Lodi si terrà la XI^ edizione del Caleidoscopio Fest. Esposizioni, il coinvolgimento di studentesse e studenti, la proiezione di film, il dialogo con la cittadinanza. Anna Garbelli, anima del Fest e presidente dell’associazione Curiosamente, spiega che è
Occasione per ragionare sui significati di alcune parole e ritrovare in esse il perché del pensiero di Franco Basaglia e della sua attualità. Al nostro fianco, Marco Cavallo. Simbolo della chiusura dei manicomi e della campagna #180benecomune di cui condividiamo i valori fondativi.
Se pensiamo alla parola abitare, viene spontaneo associarla alla casa. Non sempre quella dove viviamo fisicamente.
Più spesso, il luogo di un tempo passato in cui abbiamo provato amore, affetto, comprensione e cura. La casa dove siamo divenuti le persone che siamo, perché incoraggiati a scoprire e sostenuti
nel desiderio di rischiare.
Esseri complessi, capaci di indossare i panni di personaggi diversi fino al punto di confonderci con essi.
Abitare la persona ha quindi a che fare con la disponibilità a incontrare un Altro da sé, come noi somma di molteplici dimensioni. Tutte indispensabili a ricostruire la storia da cui proveniamo.
Per abitare la persona dobbiamo entrare nella sua casa interiore.
Incontrare emozioni, paure, dubbi e certezze che sono espressione del suo essere singolare. Dobbiamo imparare a condividere con altri quello che Valerio Magrelli ha definito il “condominio di carne”.Il programma del Caleidoscopio Fest, che vede Genitori Tosti tra i promotori, è come sempre ricco di tanti interessanti spunti:
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