XI Caleidoscopio Fest. Abitare la persona

Il prossimo 8 ottobre fino al 12 a Lodi ci sarà Caleidoscopio Fest “Abitare la persona”, evento legato alla salute mentale che vede l’Associazione Genitori Tosti tra i promotori. Quest’anno segnaliamo due momenti particolarmente vicini all’ambito dei caregiver familiari, entrambi il 10 ottobre presso la sala di Via Agostino da Lodi 11:
la proiezione del docufilm KRIPTON di Francesco Munzi, che racconta il mondo di due comunità psichiatriche attraverso la storia di tre donne e tre uomini. Racconta anche dei rapporti tra i familiari e i professionisti, “i primi confusi, a volte arrabbiati, con un bisogno disperato di risposte e di rassicurazioni, a volte a un passo dal gettare la spugna, ma poi mai davvero pronti a farlo. I professionisti sono gli psichiatri, gli psicologi e gli operatori che accompagnano questi uomini e queste donne nella scoperta e nell’espressione delle proprie sofferenze e delle proprie paure e non si lasciano sopraffare dalle loro crisi. Gli incontri allargati, con i familiari che si confrontano e mettono a nudo, condividendole, le proprie sofferenze, sono momenti di grande intensità, senza i quali non riusciremmo a comprendere quest’universo complesso che è il disagio mentale”. (da https://www.difesapopolo.it/Media/OpenMagazine/Il-giornale-della-settimana/ARTICOLI-IN-ARRIVO/Kripton-il-disagio-mentale-si-cura-in-comunita.-E-si-racconta-al-cinema)

Il secondo evento che segnaliamo, ma tutte le iniziative del Fest sono ricche di spunti di riflessione per i caregiver, è il workshop di conoscenza e esperienza “L’ARTE DI RESTARE UMANI”. Esplorare alcune delle dimensioni del come stare nella relazione con chi ci chiede aiuto, o noi vogliamo aiutare. Partecipare all’esperienza di chi ha provato ad applicare il modello Dialogo Aperto in psichiatria e condividere le ricadute. Ascoltare la testimonianza di una mamma formata all’uso del modello Dialogo Aperto e oggi componente del team multidisciplinare di aiuto del distretto Savona-Val Bormida.

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I funamboli dei diritti

Martedì 10 ottobre, in occasione della giornata internazionale dedicata alla salute mentale, eravamo a Lodi, ospiti e co-promotori di Caleidoscopio Festival, giunto quest’anno alla decima edizione.

Un grandissimo ringraziamento ad Anna Garbelli , presidente di CuriosaMente APS – il cui sito invito a  consultare perchè è pieno di belle cose e, se abitassi a Lodi, mi iscriverei subito a questa associazione.

Anna era la presentatrice/moderatrice dell’evento e mi ha molto colpito, perchè è una di quelle (rare)  persone attente alle parole.

L’evento è stato davvero bellissimo e arricchente e mi ha indotto tante riflessioni.

La location era davvero suggestiva, una biblioteca bellissima con una sezione dedicata ai bambini in cui mia figlia ha passato del tempo beato.

Un ringraziamento al sindaco di Lodi perchè è, penso la prima volta, in ormai quasi 25 anni che mi interfaccio con i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, che un sindaco arriva e si va a sedere come chiunque altro e poi si alza e viene a presentarsi. 

Per chi ha pazienza ed è davvero è interessato a sapere cosa abbiamo detto può fare click qui.

Dopo questa esperienza mi sono convinta che è necessario rivendicare con maggior forza i diritti delle persone con disabilità che, nel nostro Paese sono assai trascurati, quando non del tutto negati. 

Fateci caso: quali movimenti esistono portati avanti dalle persone con disabilità che chiedono l’aplicazione della vita indipendente, il diritto al lavoro o, appunto, la possibilità di farsi una famiglia?

Infine: un grazie gigante alla sezione lodigiana dei Genitori Tosti che ci ha riservato un’accoglienza bellissima e un bel grazie alla socia Nicoletta Wojciechowski che ci ha fatto scoprire, durante  le ore turistiche precedenti l’evento, un gioiello come il tempio civico dell’incoronata che tutti dovreste andare a visitare; per tutto il mese di ottobre è visitabile anche nei fine settimana a orario continuato.

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