Caregiver: 23 marzo 2024 a Milano sarà protesta.

Il 23 marzo 2024 alle 11 è organizzata la manifestazione di protesta contro la politica di gestione della disabilità di Regione Lombardia. In particolare contro le modifiche introdotte a dicembre 2023 con tagli ai fondi destinati alle misure per le disabilità gravissime e gravi (B1 e B2); poi parzialmente ridotti ma senza prospettive certe per il futuro e una diabolica certezza di non permettere più alle famiglie di avere le risorse per la misura B1 (disabilità gravissime) se non quando si libereranno posti! Si legge nel comunicato stampa che “la disabilità e la non autosufficienza non hanno liste di attesa, ma si fondano tutti i giorni sul sacrificio delle famiglie.” Evidentemente chi amministra questo ambito vuole a tutti i costi levarsi dalle scatole questo che viene considerato un peso, un costo inutile. Terribile.
Come abbiamo già scritto, è l’idea di gestione politica che viene contestata: Genitori Tosti afferma con forza che quella della disabilità è una goccia nel mare delle “riforme” lombarde che stanno devastando il pubblico. E dato che chi affronta le disabilità gravi/gravissime spesso non solo non ha risorse tali da permettersi l’accesso alle cure private, ma a proprio non vuole che esista la distruzione del socio-sanitario pubblico perché consapevoli che la logica di profitto nulla a che vedere con quella della cura. Sono due fattori in antitesi tra loro.

Ancora, nella missiva al Governo si scrive “Ricordiamo anche che la Convenzione ONU sui diritti per le persone con disabilità afferma che il principio della libertà di scelta è sacro ed inviolabile e che la stessa Convenzione è stata ratificata dall’Italia diventando Legge dello Stato, precisamente la n.18 del 2009. Pertanto, chiediamo che venga rispettata mettendo in condizione le persone con disabilità non solo di poter pensare e quindi decidere come vivere, da chi essere assistiti, in quale luogo e in che misura, ma anche di avere sogni e desideri. Allo stesso tempo vi chiediamo di rispettare e valorizzare la figura del caregiver familiare, che continua invece ad essere bistrattato, non ricevendo la considerazione che merita per il prezioso lavoro di cura che svolge e che consente alle istituzioni di risparmiare notevoli risorse“.

Le associazioni che hanno promosso l’interlocuzione con Regione Lombardia non hanno avuto le risposte richieste. Quindi organizzano una manifestazione di protesta che si terrà sabato 23 marzo al Palazzo della Regione Lombardia in in piazza Città di Lombardia a Milano.
Dato che la Lombardia è sempre stato il territorio sperimentale per poi riversare le pratiche gestionali al resto del Paese, sono invitate tutte le altre regioni a manifestare il dissenso, prima che sia tardi, poiché la politica che oggi sta adottando la Lombardia è parte dal Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2022-2024 e, domani, sarà certamente adottata dalle altre Regioni che si dovranno adeguare.
#b1b2affondate
Di seguito il comunicato stampa e la lettera che viene inviata a livello governativo nazionale.

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