Le giornate, un tempo sospeso.

sospNel leggere lo scritto di qualche anno fa sulle “Giornate per le persone con problemi di udito” organizzate a Trento da Salvatore Lagati, ho ritrovato immutato e intatto lo stesso spirito di profonda amicizia e condivisione di quest’anno.

Oltre all’amicizia che seppur in pochi giorni, si rinnova sempre più, le giornate di Trento rappresentano anche uno scorcio su una società che vorremo vivere come quotidianità, e non solo il breve volgere di pochi giorni. Come ti svegli senti ragazzi e ragazze simpatizzare divertendosi con i bambini e le bambine che corrono tra corridoi e giardini, anche grazie al supporto dei volontari scout che animano le giornate mentre i genitori partecipano ai lavori con il prof. Lagati e i professionisti invitati. Grandi e piccini fraternizzano anche prima e dopo i lavori, proprio come dovrebbe avvenire nella quotidianità. D’accordo, si dirà, è un luogo chiuso in un tempo limitato, facile che ciò avvenga. Vero, ma con la differenza che tutti i partecipanti han voluto esserci, insieme senza alcun vincolo o obbligo e nell’anno che precede percorrono lo stivale per incontrarsi, discutono tra telefono, social e forum. Nascono amicizie sia tra i figli che i genitori che vengono coltivate di anno in anno. Salvatore Lagati ha visto bene quando più di 20 anni fa ha concepito le Giornate.

L’equipe che stavolta ha affrontato tecnicamente i temi di protesizzazione, impianto, abilitazione, inclusione scolastica e sociale è arrivata da Roma: Ersilia Bosco con le colleghe Patrizia Mancini, Luciana D’Agosta e Maria Nicastri (logopediste), del Centro Impianti Cocleari del Policlinico Umberto I – Università La Sapienza, hanno offerto nuovi spunti e approfondimenti a temi mai abbastanza sviscerati e/o conosciuti da noi famiglie. Immancabili e preziosi gli interventi, sia durante i momenti “in aula” che in quelli liberi, di Irene Menegoi Buzzi-Donato e Grazia Rigamonti per dar consiglio e rispondere ai nostri tanti quesiti.

Anticipando la magnifica festa serale, la conclusione dei lavori di sabato ha visto un confronto tra famiglie sul tema della scuola, con una serrata discussione sulle reciproche esperienze e strategie per tutelare i nostri figli su diversi aspetti. Il tempo passa sempre troppo velocemente quando c’è armonia nel gruppo, e un tema che si voleva affrontare è stato rimandato a questo scritto: qui di seguito si trova quindi la mappa grazie alla quale si sarebbe affrontato l’argomento della cosiddetta “riforma Giannini”, che tra un sussulto e una smentita il Governo sta in questi giorni costruendo. Il parto della riforma sembra seguire un processo, tanto per cambiare, approssimativo, per lo meno dalle informazioni disponibili. Ovviamente abbondano gli spunti per preoccupare il mondo della disabilità, legato strettamente alle sorti della scuola pubblica, istituzione presa di mira (da molto tempo ormai, in parallelo alla disabilità) come uno dei colpevoli del dissesto del Paese. La mappa offre una lettura dell’ultimo periodo, dei mesi di giugno e luglio 2014, con dei rimandi a quanto osservato negli ultimi anni.

Curioso che questi argomenti si affrontino sempre più nel periodo estivo con un fine monotematico, quello di lucrare sul bene pubblico; dopo il socio-sanitario, un governo che a parole dovrebbe tutelare i cittadini, darà l’assalto finale alla scuola?

Forse è meglio pensare all’intenso profumo di bosco, di aria pulita e sana, al profumo di reciproca intensa e amicizia. Agli occhi soddisfatti dei nostri figli. Alle esperienze, storie di vita vissuta a volte simili per le quali si soffre e al contempo gioisce; ai momenti di sana goliardia e buona cucina, elementi che a Villa S. Ignazio non mancano mai. Si percepisce che la società che riappare il lunedì non funziona, compromessa da interessi di ogni tipo, isolante, omologatrice e distruttrice, sempre più, della diversità.

Per tutto ciò le giornate sono un senso sospeso, che vorrei non finisse mai.
Grazie Salvatore

Trento 2014

Be Sociable, Share!
   Invia l'articolo in formato PDF   
Aggiungi ai preferiti : permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *