Sordità infantile. Una discussione partecipata

A partire dal 2 marzo 2021 inizia un ciclo di webinar sulla sordità infantile, organizzati dal Centro Interdipartimentale Mente/Cervello – CIMeC dell’Università di Trento nell’ambito del progetto di ricerca “Sordità infantile. Una discussione partecipata”.

Genitori Tosti, con Giovanni Barin e Nicoletta Wojciechowski, ha contribuito al team per la raccolta delle domande che saranno poste agli esperti nei webinar dedicati ai genitori previsti nel mese di novembre 2021 e alla sua organizzazione.

Il ciclo di incontri prende avvio il 2 marzo 2021 con il webinar dedicato alla tematica dei Linguisti, con il titolo “Lingua dei segni e lingua vocale come risorse nello sviluppo del bambino con sordità”.
Come funzionano le lingue che sfruttano una modalità visivo-gestuale? Quanto input linguistico serve per garantire ai bambini sordi un’acquisizione linguistica paragonabile a quella dei coetanei udenti? Come monitorare tale sviluppo linguistico nel tempo, almeno fino all’adolescenza? Come organizzare percorsi educativi per coloro che vogliono consentire un accesso alle lingue vocali e alle lingue dei segni?

Il webinar è moderato da Anna Cardinaletti (Università Ca’ Foscari, Venezia). Gli esperti Maria Cristina Caselli (ISTC-CNR, Roma) e Carlo Geraci (Institut Jean Nicod, Parigi, Francia) tratteranno il tema e risponderanno ad alcune delle domande raccolte in quest’ambito.

Crediamo che sia un evento di particolare importanza per la caratteristica organizzativa degli incontri, che ha visto una diffusa partecipazione delle persone interessate a vario titolo negli ambiti che sono trattati: professionisti, ricercatori, le persone sorde, le loro famiglie, docenti, assistenti, medici e tecnici operatori.

L’invito a porre i quesiti è aperto sino al giorno dell’evento, quindi le famiglie interessate possono tutt’ora inviarle a lombardia@genitoritosti.it

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Formazione sulla sordità /4: resoconto del seminario del 13 novembre 2017

Ieri, 13 novembre 2017, si è tenuto il primo incontro del seminario “In classe c’è un allievo che non sente”, dedicato all’argomento dell’inclusione scolastica degli studenti con sordità. 

Pubblichiamo l’intervento integrale del Professor Francesco Pavani: “Percezione, attenzione e linguaggio negli allievi con sordità”.

La complessità dell’argomento della percezione uditiva di una persona con sordità in rapporto alle tecnologie, alle neuroprotesi, alle strategie abilitative, è stata trattata con la consueta chiarezza dal Professor Pavani, approfondendo i risultati delle più recenti ricerche scientifiche in atto e delle loro applicazioni nell’ottica dell’inclusione scolastica. E’ stata affrontata la necessità di mettersi nei panni sensoriali dell’altro per comprendere cosa significhi affrontare una scena acustica complessa quale la classe scolastica per una persona con sordità. Obiettivo che si può raggiungere solo con la consapevolezza di come funziona una protesi e/o una neuroprotesi quale l’impianto cocleare e con quali risultati ottenuti dagli studi scientifici compiuti e in atto, avendo sempre ben chiaro che le protesi sono dei mezzi, non dei fini.

La rilettura delle strategie inclusive contenute nel documento elaborato per il seminario, permette di apprezzare e comprendere il fatto che solo una risposta articolata e complessa può essere adeguata a una situazione altrettanto complessa. Strategie che, tuttavia, possono solo essere lette nell’ottica inclusiva per tutti, favorendo la partecipazione e qualità scolastica dell’intero insieme formato da studenti e docenti.
L’appuntamento è per il prossimo 5 dicembre, nel quale la dottoressa Debora Musola di Cooperativa Logogenia®,  affronterà le tecniche per l’autonomia linguistica in italiano degli studenti con sordità. 

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Formazione sulla sordità /3: Lodi, 13 novembre e 5 dicembre 2017

Nel solco della promozione di iniziative di informazione e formazione sulla disabilità attivata da molti anni dai Genitori Tosti, abbiamo organizzato un nuovo programma di incontri sulla sordità a Lodi (Lombardia).

Prosegue dunque la collaborazione con l’Ufficio Scolastico di Lodi, arricchendosi quest’anno con il prezioso contributo dell’Istituto Tecnico Economico Agostino Bassi. Già nel 2014 un seminario analogo ha ricevuto una lusinghiera risposta da parte dei docenti del territorio lodigiano. Quest’anno la formazione è rivolta a dirigenti, docenti e assistenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Lunedì 13 novembre Francesco Pavani, Professore Ordinario di Psicologia Generale dell’Università di Trento e Direttore del Programma di Dottorato in Cognitive and Brain Sciences del Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC) dell’Università di Trento, terrà una conferenza sulla “percezione, attenzione e linguaggio negli allievi con sordità”. Verranno affrontate le tematiche più vicine alla didattica per offrire ai partecipanti un panorama sulle difficoltà e potenzialità degli allievi con sordità.

Martedì 5 dicembre Debora Musola, esperta (Ph.D) in linguistica e logogenista di Cooperativa Logogenia®, tratterà delle tecniche per l’autonomia linguistica in italiano degli allievi con sordità; la Logogenia offre in tal senso un importante sostegno nel percorso educativo e nelle conseguenti strategie per la didattica.

Quanto scrivevamo tre anni fa è quanto mai di attualità: i bambini e i ragazzi con sordità trovano nella scuola il luogo ideale per apprendere. Grazie alle tecniche riabilitative, alla tecnologia e alla medicina, oggi gli studenti con sordità possono potenzialmente apprendere quanto tutti gli altri compagni di classe. Le tecniche pedagogiche hanno sviluppato una serie di strategie che si adattano ai diversi percorsi abilitativi seguiti dalla persona sin dall’età prescolare, siano essi con la Lingua Italiana dei Segni (LIS), con metodo oralista oppure miste, fornendo a insegnati e famiglie numerosi strumenti di collaborazione reciproca. A ciò concorrono i ruoli principali degli insegnanti di sostegno, degli assistenti alla comunicazione, dei logopedisti e dei logogenisti.
Grazie al contributo della ricerca biomedica e della tecnologia, l’ultimo decennio ha visto la diffusione per le sordità più profonde dell’impianto cocleare, affermandosi accanto alle ultime evoluzioni delle protesi acustiche; cionondimeno, è di primaria importanza conoscere le implicazioni della sordità nelle persone protesizzate e/o impiantate, sia mettere in pratica le strategie indispensabili per ottenere il successo scolastico degli allievi oralisti. Negli ambienti scolastici, dove soglie di rumore relativamente contenute rischiano di vanificare la comprensione verbale, i sistemi di comunicazione a distanza (ad es. Rogerconsente un ascolto efficacie agli studenti con sordità. Laddove la persona abbia acquisito la LIS, Lingua Italiana dei Segni, è altrettanto importante promuovere e gestire la didattica coinvolgendo la classe e la scuola al fine di consentire un approccio linguistico  in LIS uniforme e diffuso tra i compagni.
Ma come reagisce sotto il profilo neurologico la persona con sordità agli stimoli multisensoriali tipici dell’ambiente scolastico e perché senza la messa in pratica delle opportune strategie didattiche è a rischio il suo rendimento? Quali sono gli aspetti più delicati che devono essere considerati dagli insegnanti nella didattica intesa nella sua globalità?

Introdotto dal vice presidente e referente GT per la Lombardia, Giovanni Barin, il seminario offrirà le principali risposte ai quesiti con uno sguardo agli studi più recenti sul fronte della ricerca scientifica, sia con un approccio pratico alle strategie didattiche per l’allievo con sordità.

In questa occasione abbiamo aggiornato il documento che raccoglie le principali strategie per l’inclusione scolastica degli allievi sordi (ma non solo!). Curato dalla socia Nicoletta Wojciechowski e da Giovanni Barin, il documento è distribuito al seminario del 13 novembre 2017.

I link e i materiali che abbiamo già condiviso nello scritto di tre anni fa, dalla bibliografia alla lettera di richiesta di insonorizzazione dell’aula scolastica, restano di assoluta attualità e vi invitiamo a consultarli.

 

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Scuola e Sordità: la scuola di tutti, la scuola di ciascuno. Palermo 28.10.2016

Il 28 ottobre 2016 si è tenuto a Palermo il convegno “La Sordità nell’Isola : Strutture, sostegno e integrazione sociale”.

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Organizzato dall’associazione ASI Affrontiamo la Sordità Insieme ONLUS, nel convegno sono state affrontate le diverse tematiche che ruotano attorno alla sordità: dai bisogni primari di coordinamento nella gestione delle aziende ospedaliere e aziende sanitarie locali (ci piace chiamarle ancora così), all’esperienza delle famiglie e del loro impatto con la disabilità fino alle scelte di come e dove far seguire i propri figli, alla scuola. Proprio su quest’ultimo aspetto pubblichiamo la relazione che Genitori Tosti ha portato al convegno, commentandola.

Parliamo di scuola, della sua gestione, delle sue peculiarità e criticità, di come si interseca con con gli studenti, le famiglie, con la sordità e più in generale con la disabilità. La scuola ricorre sempre più spesso nelle tematiche dell’associazione, in particolare nel periodo tra l’inizio degli anni scolastici e Natale.

Bisogna fare una premessa: la scuola odierna non avrà la struttura di quella di domani (probabilmente) Si sta infatti definendo la riforma del sostegno scolastico; contenuta nella delega approvata con la Legge 107/2015 che ha segnato l’ennesima riforma della scuola, in verità non se ne sa gran che, dato che il progetto del Governo non sta circolando fuori dalle stanze del Miur se non per indiscrezioni. E non si sa come e quando potrà diventare Legge. Sono però indiscrezioni che preoccupano. Oggi è tuttavia fondamentale ragionare e attivarsi sulle norme in vigore, a partire dalla legge quadro sulla disabilità: la Legge 104/1992 che tanti dopo il cambio generazionale nelle stanze del potere politico vorrebbero cambiare.

Una legge che deriva dalle prime idee legislative di gestione della disabilità a metà del 1850, fino agli anni ‘70, quando dietro la spinta dei movimenti associativi storici le persone con disabilità hanno avuto accesso alla scuola pubblica statale. Da quel momento fino al principio della lunghissima stagione delle riforme negli anni ‘90 (una lunghissima stagione che dura tutt’ora!) l’integrazione scolastica ha pian piano visto uscire bambini e ragazzi dalle scuole speciali per far parte della scuola di tutti con un progressivo aumento delle risorse per il sostegno scolastico. Da quel momento fino ad oggi l’aumento degli allievi con disabilità si è invece dovuto scontrare con un progressivo taglio delle risorse che, invece di segnare la definitiva affermazione dell’inclusione scolastica, ha portato a situazioni che presentano ottimi esempi di inclusione sia a casi di terribile segregazione discriminatoria.

Il nostro impegno è rivolto all’auspicio che la scuola torni a crescere, evolva e migliori conservando i principi e le buone prassi dell’inclusione, nell’impianto legislativo odierno, affinché raggiunga in modo effettivo e diffuso l’obiettivo di una scuola allo stesso tempo di tutti e di ciascuno. Proprio perché si parla di “obiettivo” significa che esistono delle criticità che devono essere superate, criticità che troppo spesso vincolano l’inclusione dei nostri figli a condizioni che non dovrebbero esistere.

slide 2.
A seguito della riforma varata con la Legge 107, l’avvio di quest’anno scolastico è il più difficile mai visto, in particolare per gli allievi con disabilità.

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GT aggiro per convegni

L’associazione Genitori Tosti In Tutti I Posti ONLUS, formata da genitori di figli con disabilità, dopo la pausa estiva, riprende le sue attività di promozione della cultura della disabilità, presenziando a due convegni nazionali.
Il primo è “Conoscere e vivere l’x fragile” – Kolpinghaus, largo Adolph Kolping 3, Bolzano – 8 e 9 ottobre 2016.
Il convegno, da tempo previsto e organizzato da Luigina Galler, recentemente scomparsa, è una vera e propria immersione nei temi dell’X fragile.
I relatori sono di fama nazionale e internazionale. I temi sono rilevanti: dopo e durante noi, vita autonoma, la Rete Multidisciplinare X Fragile di Padova, x fragile al femminile.
Conclude il convegno una serata di raccolta fondi in favore della Sezione Trentino Alto Adige con degustazione di vino e cenni di viticoltura.
Il Genitore Tosto Rosario Pullano di Bologna, che è anche l’admin della pagina FB “Vita indipendente oggi x un Dopo di Noi sereno. Costruiamola Insieme”  relazionerà sul Dopo di Noi, portando la sua testimonianza e illustrando il suo progetto che intende realizzare proprio a Bologna.
Programma del convegno – e-mail: xfragileluigina@gmail.com
L’organizzazione è convenzionata anche con tre strutture ricettive per chi intendesse fermarsi tutti e due i giorni.
Il secondo convegno invece si terrà a fine mese nell’incantevole città di Palermo: “La Sordità nell’Isola : Strutture, sostegno e integrazione sociale”.
L’Associazione “ASI” in collaborazione con l’Associazione “Io Sento” di Palermo e con la partecipazione di Jodi Cutler del “Forum ASI”, promuovono il convegno “La Sordità nell’Isola”, si svolgerà Venerdì 28 Ottobre 2016, dalle ore 8,30 alle ore 18,30 presso l’Aula Magna “M. Vignola” dell’AOOR Villa Sofia – Cervello
P.O. Cervello , via Trabucco, 180 – Palermo.
Con la partecipazione del pianista sordo Davide Santacolomba e di ANACA (associazione nazionale assistenti all’autonomia e alla comunicazione).
Il Genitore Tosto Dott. Giovanni Barin, anche rappresentante per l’associazione della Regione Lombardia, ideatore con la moglie Nicoletta del sito giocologo relazionerà intorno alle 12.00 su ” Scuola e Sordita’: la scuola di tutti, la scuola di ciascuno”.

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Per chi si prenota è prevista la cena tutti assieme il venerdì sera e il giro turistico sabato e domenica.
Il programma
per info e prenotazioni: info@asi-onlus.it
Entrambi i convegni sono gratuiti e aperti a tutti.
Per info dai GT : genitoritosti@yahoo.it

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