Regaliamoci un 2016 di gusto

di Alessandra

E’ arrivato il momento di rinnovare la tessera per il nuovo anno.
Nel 2015 abbiamo partecipato a seminari, convegni, giornate dedicate.
Siamo presenti a tavoli di lavoro (per il welfare generativo a Verona), a coordinamenti di associazioni (per l’autismo in Puglia, per l’abbattimento delle barriere a Lodi), in consulte (a Verona e Lodi).
Abbiamo preso parte attivamente ad un progetto dedicato alle famiglie, durato da gennaio a giugno 2015, finanziato dalla regione Lombardia, dove eravamo, tra più enti, gli unici volontari.
Abbiamo provato, senza successo perchè non presi in considerazione dall’amministrazione con la quale ci rapportavamo, a realizzare un parcogiochi inclusivo, non solo con l’altalenina per le sedie a ruote ma proprio inclusivo.
Abbiamo scritto al Ministero dell’Istruzione per chiedere, ancora una volta, dopo esserci recati in viale Trastevere nel 2013, di essere ammessi all’osservatorio per l’integrazione scolastica e perchè partisse la verifica sui GLH in Italia – siamo l’unica associazione che abbia mai fatto unacampagna sui GLH.

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Rinnovo e/o associazione 2015

bersaglioAnche quest’anno si chiude non senza ricordarvi di rinnovare la quota associativa 2015, oppure, per chi vuole dare un nuovo sostegno, associandosi per la prima volta.

L’Associazione Genitori Tosti ha come scopo la valorizzazione e la promozione umana e sociale delle persone con disabilità, per tutelarne la dignità, difenderne i diritti e migliorarne la qualità della vita;
lo svolgimento di attività in favore delle persone con disabilità per rendere concreti ed effettivi i principi sanciti dalla Carta Costituzionale e i diritti stabiliti  dalle leggi, prima fra tutte la Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità, battendosi contro le forme di discriminazione ed emarginazione che possano verificarsi nella Scuola e nella Società;
la promozione della dignità educativa della famiglia con figli con disabilità e della collaborazione di
questa con gli operatori della scuola, dei servizi educativi e socio-sanitari territoriali per la realizzazione di interventi ed attività che attuino davvero un’integrazione diffusa di qualità;
l’informazione dell’opinione pubblica sulle varie tematiche inerenti la disabilità promuovendo, organizzando e Continue reading

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