CAREGIVER FAMILIARI; il questionario

Eccoci che finalmente abbiamo lo strumento per contarci, fare un censimento e avere delle linee su cui indirizzare il nostro lavoro di tramite con le istituzioni.
Il censimento è anonimo ma consente di fotografare egregiamente la situazione.
Non solo dovete farlo voi, ma dovete fare passaparola con tutti i caregiver che conoscete, in modo che si riesca a raccogliere il maggior numero di risposte.
Certo, non pensiamo di avere quasi 9 milioni di questionari compilati, ma almeno un migliaio per gennaio, dopo le feste, sì.
Un migliaio di persone, caregiver familiari, è un buon numero. 
Tutto è perfettibile ma sappiamo che nel nostro mondo è tutto relativo, non sempre siamo disponibili, non sempre connessi e spesso non conosciamo altri come noi e se passiamo momenti difficili sicuramente non rispondiamo.
Vi chiediamo perciò di impegnarvi, è per la causa comune: noi vogliamo arrivare al riconoscimento come lavoratori e non ci fermeremo finché non succederà.
Eccoci che finalmente abbiamo lo strumento per contarci, fare censimento e avere delle linee su cui indirizzare il nostro lavoro di tramite con le istituzioni.
Il censimento è anonimo ma consente di fotografare egregiamente la situazione.
Non solo dovete farlo voi, ma dovete fare passaparola con tutti i caregiver che conoscete, in modo che si riesca a raccogliere il maggior numero di risposte.
Certo, non pensiamo di avere quasi 9 milioni di questionari compilati, ma almeno un migliaio per gennaio, dopo le feste, sì.
Un migliaio di persone, caregiver familiari, è un buon numero. 
Perciò, forza!, qui di seguito trovate il questionario da compilare:

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19 risposte a CAREGIVER FAMILIARI; il questionario

  1. Giovanna Barra dice:

    Il caregiver è un lavoratore a tutti gli effetti il valore del suo lavoro dovrebbe essere valutato il doppio perché nella cura ci mette anche il cuore

    • Giovanni dice:

      Grazie per il commento. L’hai inserito nelle risposte del questionario? Speriamo di si, dato che per motivi di organizzazione del materiale solo con il database del questionario possiamo raggruppare tutte le istanze che vengono inviate. In caso contrario ti invitiamo a completarlo inserendo il commento nell’ultima risposta.
      Grazie per la collaborazione
      Genitori Tosti

      • Elio Di Tullio dice:

        In Abruzzo abbiamo una legge regionale per la vita indipendente fatta benissimo che la politica e le associazioni più importanti vogliono affossare. Con l’impegno di alcuni caregiver la stiamo salvando. Ci vuole una grossa manifestazione ad oltranza a Roma davanti alle sedi del potere.

    • Sonia dice:

      Il careviger a vita breve xche è sempre sotto stress

    • Cettina Platania dice:

      Se esiste un tribunale dei diritti umani rivolgiamoci ad esso,mi sembra il luogo adatto

  2. Vanessa Castello dice:

    Lombardia esiste la misura b1 per disabilità grave. Fino a 3 anni fa l’autismo era fuori della misura, 1000€/mese.
    Primo anno con bambini autistici erano ancora 1000 €. Anno scorso sceso a 600€/mese e voucher.
    Quest’anno abbassato ancora a 400€, ma il bambino non può andare a scuola per più di 25 ore settimanali. Cioè hanno trovato il modo di togliere il soldi a quasi tutti i bambini, visto che i genitori lottano per la inclusione a scuola, iniziando per la frequenza normale.

    • Giovanni dice:

      Grazie per il commento. L’hai inserito nelle risposte del questionario? Speriamo di si, dato che per motivi di organizzazione del materiale solo con il database del questionario possiamo raggruppare tutte le istanze che vengono inviate. In caso contrario ti invitiamo a completarlo inserendo il commento nell’ultima risposta.
      Grazie per la collaborazione
      Genitori Tosti

      • Margherita Nasprato dice:

        Sono mamma da 15 anni da 10 ho lasciato il lavoro per seguire h24 mio figlio lotto per una vita quanto più indipendente possibile il mio sogno una casa con altri ragazzi e operatori no una struttura

    • Pina dice:

      I diritti di un lavoratore che di occupa h 24 della persona cara….dimenticandosi di essere se stessa una persona.

  3. Daniela dice:

    Non comment

  4. Elio Di Tullio dice:

    In Abruzzo abbiamo una legge regionale per la vita indipendente fatta benissimo che la politica e le associazioni più importanti vogliono affossare. Con l’impegno di alcuni caregiver la stiamo salvando. Ci vuole una grossa manifestazione ad oltranza a Roma davanti alle sedi del potere.

  5. Giovanna dice:

    Grazie x questa iniziativa

  6. Maria dice:

    Non lasciateci soli

  7. katia Lucia dice:

    Grazie dell’iniziativa

  8. Marica e Davide dice:

    Io convivo con la mia compagna,che ha una figlia da un precedente matrimonio. L’ex marito non le ha mai mantenute e non ha mai provveduto a loro. Entrambe sono Disabili. La mia compagna e Disabile grave.
    Non ci riconoscono la convivenza, i permessi della legge 104, rifiutata.
    Non ho assegni familiari e sgravi fiscali.
    La legge paradossalmente, nonostante io sia l’unico che si occupa di tutto e sono a mio carico in tutto..non riceviamo aiuti da nessuno! Il servizio sociale e il comune ci rigettano ogni richiesta. Non posso usufruire legalmente di nulla..
    Siamo soli.

    Come noi ci sono tante famiglie.
    Non siamo gli unici a vivere i padossi assurdi della legge.

    La proposta che state presentando dovrebbe essere allargata anche alle famiglie come la nostra.
    Non è giusto che siamo lasciati soli.

    I carigiver sono anche i vicini di casa,i conoscenti,gli amici e i conviventi come me…

    Non solo chi porta lo stesso cognome o ha familiarità consaguineo.

  9. Elisabetta dice:

    L’augurio è che si possa arrivare a una legge il più possibile completa e concretamente applicabile. Magari migliore di quella sul “Dopo di noi” che si è dimostrata, ancorché valida, tuttavia ancora
    carente e scarsamente applicata, almeno in alcune regioni.
    Buon lavoro

  10. Paola dice:

    Assistere una figlia disabile e mandare avanti la casa è impegnativo fisicamente e mentalmente e invece di aiutarci lo stato guarda solo il modo di risparmiare su tutto.
    Vorrei per il futuro avere la certezza che mia figlia quando io non ci sarò più possa vivere dignitosamente in un ambiente familiare che la aiuti per tutti i suoi bisogni.

  11. Simona dice:

    Siamo lavoratori come gli altri ! I nostri diritti vanno tutelati grazie per quello che fate

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