Quello che vorremmo sentire

Pensioni, sanità, sociale, lavoro, sicurezza, benessere. Termini che nella nostra vita dovrebbero avere un valore normalmente positivo, ma che dall’inizio della crisi sono associati a situazioni angoscianti nel futuro prossimo o, purtroppo, anche nel presente di non poche persone. Se una larga parte dei cittadini italiani sono sottoposti ad un’angoscia crescente nel nell’essere lambiti dall’incertezza, noi genitori di persone con disabilità lo siamo in misura esponenziale. Non potrebbe essere altrimenti se l’unica struttura che può garantire un futuro a molti bambini e ragazzi si sgretola sotto i nostri occhi. Non potrebbe essere altrimenti vedendo l’accerchiamento Europeo al nostro Paese, al quale si chiede di riparare al disastro prodotto dai governi degli ultimi decenni. Osserviamo la risposta confusa della nostra nazione e la triste determinazione con la quale il Governo italiano stringe il cappio sulle fasce dei cittadini più deboli, tra i quali vi sono i nostri figli. Nel silenzio dell’informazione osserviamo l’estrema protesta delle persone con disabilità gravissima per quel che può sembrare un paradosso: offrono la loro vita per un diritto alla vita. L’Italia paga il prezzo di un recente passato con scarsa programmazione economica e una carente attenzione verso il bene pubblico. Vale la pena ricordare che quel welfare che con immensi Continue reading

PDF24    Invia l'articolo in formato PDF   

Bambini con disabilità: la discriminazione dei più piccoli

Il seminario sul tema della discriminazione verso i bambini organizzato da LEDHA e dallo studio legale Linklaters a Milano è stato partecipato e intenso. La presentazione iniziale a cura dell’avvocato Giulia Grazioli, ha analizzato la situazione normativa attuale, incentrata soprattutto sulla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, evoluzione importante della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Lo sfondo del quadro normativo ha visto quindi il racconto delle vicende di due madri protagoniste delle prime cause vinte dalle famiglie per ottenere il rispetto dei diritti legati al sostegno a scuola (insegnanti di sostegno e assistenti alla persona) l’una quale ricorso al TAR contro MIUR, Ufficio scolastico, Scuola e Comune, la seconda quale prima causa antidiscriminatoria organizzata e vinta in Italia. Il tema particolarmente sentito dai presenti, omogeneamente rappresentato da genitori e avvocati (quand’anche entrambe le figure nella stessa persona) ha sviluppato un’intensa discussione che può essere riassunta in due punti fondamentali: Continue reading

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Ancora sull’accessibilità dei libri di testo

Le Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità del 2009 [pdf] sottolineano

la necessità che i docenti predispongano i documenti per lo studio o per i compiti a casa in formato elettronico, affinché essi possano risultare facilmente accessibili agli alunni che utilizzano ausili e computer per svolgere le proprie attività di apprendimento. A questo riguardo risulta utile una diffusa conoscenza delle nuove tecnologie per l’integrazione scolastica, anche in vista delle potenzialità aperte dal libro di testo in formato elettronico. [p.18]

In queste potenzialità non sembra però crederci nessuno, dato che l’importanza dell’adozioni di libri di testo in formato elettronico per il processo di integrazione scolastica  è sistematicamente ignorata e/o elusa, sia da chi si spartisce il ricco mercato di questi testi sia da chi li adotta.

Qui di seguito, il post pubblicato su Speculum Maius, relativamente all’intervento da me tenuto all’eBookFest di San Remo sulle ultime novità in tema di adozioni digitali.

Maria Grazia Fiore Continue reading

PDF24    Invia l'articolo in formato PDF