Parma 9 aprile 2016, partecipazione al convegno ASI. LA RIFORMA DELLA SCUOLA TRA CRITICITÀ E OPPORTUNITÀ

Riportiamo qui la presentazione di Giovanni Barin, rappresentante GT per la Lombardia, al 3 ° Convegno Regionale ASI Affrontiamo la Sordità Insieme ONLUS del 9 aprile 2016 a Parma. Il convegno, che affronta il tema “La sordità: IL RAPPORTO UOMO-TECNOLOGIA NELL’ERA MODERNA”, si tiene nelle Aule Centrali della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Parma, in  Via Gramsci ,14 a Parma.

I Genitori Tosti presentano una relazione sulla Legge 107/2015: “La riforma della scuola tra opportunità e criticità.”

La riforma declinata sulla disabilità presenta una serie di opportunità importanti all’interno di altrettante criticità. In questa sede, dopo una rapida disamina dell’attuale configurazione strutturale della scolastica italiana (pro/contro), si è scelto di approfondire la gestione dell’Alternanza Scuola Lavoro (ASL) nell’ottica della disabilità.
In un contesto sociale italiano che vede il lavoro quale elemento trinante della qualità della vita, l’ASL è senz’alcun dubbio una preziosa risorsa all’interno della quale le persone con disabilità possono trovare un tassello importante per costruire la propria vita sociale in un contesto che oggi presenta le difficoltà maggiori: la scuola riveste tutt’ora il ruolo di inclusione principale, ma scollato dal “dopo la scuola”, e quindi col mondo del lavoro, in maniera drammatica. Nelle Linee Guida del MIUR sull’Alternanza si legge:

L’ASL entra nel nostro sistema educativo con la legge 28 marzo 2003, n.53, che all’articolo 4 la prevede come possibilità di realizzare i corsi del secondo ciclo, consentendo ai giovani che hanno compiuto il quindicesimo anno di età di svolgere l’intera formazione dai 15 ai 18 anni “attraverso l’alternanza di periodi di studio e di lavoro, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con enti, pubblici e privati,
inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.”

L’ASL è concepita sull’individuazione delle competenze: riferimenti, criteri di selezione, modalità di descrizione
Identificazione di prestazioni osservabili e misurabili che permettano la valutazione delle competenze. Il successivo riconoscimento nella prestazione lavorativa dell’utilizzo delle conoscenze e nell’attività formativa della presenza di una prestazione, per poi correlarle le competenze acquisite nel mondo del lavoro con quelle da acquisire a scuola.Viene infine previsto il riconoscimento della valutazione nei percorsi in alternanza sulla  valutazione complessiva delle competenze sviluppate.

Competenza è definita come la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le abilità e le capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale

Non mancano le criticità, soprattutto se pensiamo che le recenti Linee Guida del MIUR trattano gli aspetti della disabilità solo in un breve paragrafo a pagina 7:

Per i soggetti disabili i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro sono dimensionati in modo da promuovere l’autonomia anche ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro.

un copia/incolla a pagina 30, un riferimento a pagina 31:

a) capacità strutturali, ovvero spazi adeguati per consentire l’esercizio delle attività previste in alternanza scuola lavoro e, in caso di studenti con disabilità, il superamento o l’abbattimento delle eventuali barriere architettoniche;

e, infine, a pag.50, al punto “12. Valutazione e certificazione delle competenze in alternanza scuola lavoro”:

Nella valutazione dei percorsi in regime di alternanza scuola lavoro per gli alunni diversamente abili, con disturbi specifici di apprendimento (DSA) e bisogni educativi speciali (BES), valgono le stesse disposizioni compatibilmente con quanto previsto dalla normativa vigente.

Prescindendo dalla terminologia che va dall’arcaico all’ormai illegale, (PERSONE CON DISABILITA’ è l’unico termine che la Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità, Legge del nostro Stato, prevede), non si può non sottolineare che mancano le strategie di intersecazione con la normativa generale di gestione della disabilità: il Progetto di Vita, il PEI, il ruolo delle famiglie, eccetera, e, sotto il profilo tecnico, l’ICF.

Qui di seguito la presentazione dell’intervento.

Invito ad approfondire il tema dell’Alternanza Scuola Lavoro sia con i materiali indicati nella presentazione, sia, per quanto concerne il rapporto con le disabilità, qui di seguito:

L’ICF come strumento di identificazione, descrizione e comprensione delle competenze
Dario Ianes
Ianes in “La speciale normalità” afferma che

Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità una persona funziona bene se partecipa socialmente, se riveste ruoli di vita sociale in modo integrato e attivo.

Inoltre

Il funzionamento educativo è dunque un funzionamento intrecciato tra biologia, esperienze di ambienti, relazioni, attività e iniziative del soggetto. Per comprendere meglio questo intreccio e leggerlo nella mescolanza delle sue componenti abbiamo bisogno di una cornice forte che orienti questa analisi, una cornice concettuale e antropologica unica e condivisa dalle varie ottiche professionali. L’ICF dell’Organizzazione mondiale della sanità (2002) è il modello concettuale che serve molto bene a questa lettura e che proponiamo qui a questo scopo.
In questi ultimi anni, il modello ICF è stato proposto, nei suoi aspetti più tecnici, anche come base per un nuovo modello di diagnosi funzionale (Ianes, 2004), per la lettura dei Bisogni educativi Speciali in ambito scolastico (Ianes, 2005a; 2005b) per una nuova interpretazione del concetto di competenza nei percorsi di alternanza scuola-lavoro (Ianes e Biasioli, 2005).

Un’approfondimento in merito alle competenze su cui il sistema dell’ASL è basato, intersecandolo con i concetti dell’ICF, è disponibile qui:
http://www.darioianes.it/site/articoli/licf-come-strumento-di-identificazione-descrizione-e-comprensione-delle-competenze/

e in formato pdf qui.

Un sincero ringraziamento al dott. Antonello Risoli, Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Agrario Statale (I.T.A.S.) di Codogno (Lo), attivi in prima linea sull’ambito dell’ASL per i consigli e il materiale suggerito.

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Lodi, 24 maggio 2015. AL POSTO MIO! Una mattina per la disabilità

20150524_volantinoLa mattina di domenica 24 maggio a Lodi sarà speciale: con ritrovo in Piazza Castello verso le 9, durante l’evento “AL POSTO MIO! UNA MATTINA PER LA DISABILITÀ”, le associazioni aderenti al CLEBA, Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, cui Genitori Tosti aderisce, faranno provare in particolare alle autorità dell’amministrazione comunale cosa significhi non avere libero accesso alla città, testando con carrozzine, bende e tappi auricolari, alcuni percorsi nelle vie e negli spazi pubblici cittadini.
Le barriere architettoniche e sensoriali creano troppo spesso un limite insuperabile per usufruire non solo dei servizi indispensabili per la propria autonomia e sicurezza, ma talvolta anche per una semplice boccata d’aria in città. Gli esempi non mancano: dal superare i dislivelli spesso presenti anche negli scivoli dei marciapiedi, alla mancanza di ausili per la sordità negli uffici pubblici o di mappe sensoriali per la cecità.

4 segnaliAl gazebo dell’Associazione Genitori Tosti le persone con sordità portatori di impianti cocleari e portatori di protesi acustiche potranno provare (se attivato nei loro dispositivi) il funzionamento del loop a induzione magnetica.
Mediante apposite cuffiette potremo far sentire agli Assessori (e a chi lo desidera) come si sente mediante induzione magnetica, nonché faremo sperimentare loro come si sente da protesi acustica o impianto cocleare.

Il primo passo verso l’accessibilità degli spazi è progettare senza barriere; segue la presa di coscienza dei limiti strutturali e della necessità di rimuoverli, non fosse altro per il dovere imposto dalla Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità, Legge dello Stato dal 2009. Quei “troppi limiti” sopracitati devono infatti essere rimossi e la legislazione vigente in merito è chiarissima. Giova ricordare che è senz’altro meglio considerare le leggi PRIMA che eventuali interventi ex-novo o di riqualifica/ristrutturazione siano messi in opera, evitando, oltre aspetti penali, inutili aggravi di costo per gli enti pubblici, oltre che pessima pubblicità per le amministrazioni.
La Convenzione ONU nel preambolo così recita:
(e) Riconoscendo che la disabilità è un concetto in evoluzione e che la
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2 Aprile, Desio (MB) – Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell’Autismo

Volantino-2 aprile fronteIl 2 Aprile è la Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell’Autismo, istituita nel 2007 dall’Onu.
Le Associazioni, tra le quali i Genitori Tosti, e gli Enti appartenenti al Tavolo della disabilità del Comune di Desio, in provincia di Monza e Brianza, si sono nuovamente riuniti con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, le famiglie e i più piccoli, informare e far crescere la consapevolezza sul tema della disabilità, in particolare per gli aspetti legati allo spettro autistico.

La giornata prevede un incontro formativo specifico, al mattino, per le figure professioniste che seguono i ragazzi con disabilità nell’ambito scolastico e territoriale: educatori, assistenti sociali e insegnanti di ogni ordine e grado di scuola. Al pomeriggio è previsto un incontro con i genitori per discutere insieme dei temi proposti nella giornata.

Saremo presenti alla giornata del 2 Aprile con un banco dove sarà esposto materiale incentrato sulle autonomie: agende visive, esempi di task analysis, storie sociali, quaderni con Pecs. In contemporanea si potrà partecipare ai laboratori sui 5 sensi che accoglieranno TUTTI i bambini. Le pubblicazioni saranno presenti grazie alla Biblioteca di Brugherio, mentre i laboratori saranno gestiti dalle cooperative e associazioni del territorio. Parteciperà la dottoressa Menazza, psicologa e psicoterapeuta.

La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza.

Qui e qui il volantino della giornata.

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15 marzo 2015. GT con i genitori (e non solo) di Fiadda Umbria

2015.03.15_01_Obiettivo autonomia. Tutti a scuola. E poi?

Domenica 15 marzo 2015 si terrà un incontro conviviale a Castiglion del Lago (PG) nel quale le famiglie aderenti a Fiadda Umbria, la sezione  regionale delle Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi, e i Genitori Tosti parleranno di scuola, di norme e buone prassi per un sereno dialogo con “l’istituzione scuola” per attuare l’integrazione scolastica, degli elementi essenziali per progettare il pieno inserimento sociale in autonomia delle persone con sordità o qualsiasi altra disabilità, ma anche di tecnologie per favorire il coinvolgimento e la partecipazione delle persone con sordità nella scuola.
Interverranno Giovanni Barin, rappresentante dei Genitori Tosti per la Lombardia, e la socia Nicoletta Wojciechowski.

Questo il programma_15.03.15.

Di seguito i materiali visti durante l’incontro.

L’evoluzione della scuola e andamento economico italiano/europeo: http://www.genitoritosti.it/?p=1553

Il sostegno scolastico – presentazione: http://www.genitoritosti.it/?p=1230

Il sostegno scolastico – slide: http://www.slideshare.net/giobazen/percorso-per-i-genitori-sul-sostegno-scolastico-092014-pdf

Strategie e strumenti per l’inclusione scolastica degli studenti con perdita di udito
di Nicoletta Wojciechowski: http://tinyurl.com/lzoncwk

Tecnologie - NW

 

 

 

 

 

 

In merito ai GLH di istituto e operativi, rimandiamo alla seguente pagina del sito: http://www.genitoritosti.it/?p=526

Qui invece, la pagina dedicata: http://www.genitoritosti.it/?p=1589

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A Desio per la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

03122014desioIl 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità; indetta ogni anno dall’ONU, la giornata “ha lo scopo di mettere in risalto l’interdipendenza tra i diritti delle persone con disabilità e lo sviluppo della società; affinché vengano perseguiti gli obiettivi di crescita sociale, è necessaria la reale partecipazione delle persone con disabilità”.

Nell’ambito di un progetto più ampio che vede un rinnovato interesse e partecipazione per la tutela e supporto alle persone con disabilità, a Desio, in provincia di Monza e Brianza, la giornata prevede un interessante pomeriggio ricco di attività per la cittadinanza, con la prospettiva di dare risalto alla situazione delle persone con disabilità, sia di sensibilizzare verso una continuità qualitativa nelle risposte ai bisogni delle  persone con disabilità.
I Genitori Tosti, con Silvia Biella, referente GT per la provincia di Monza e Brianza, sono presenti per informare sull’associazione, sui progetti e le attività. Presso lo stand dei Genitori Tosti sarà inoltre possibile firmare la petizione al Parlamento europeo per il riconoscimento del ruolo dei Caregiver familiari, iniziativa che i Genitori Tosti condividono e appoggiano.

Questo il programma:

ore 14.00 Ritrovo in Piazza della Conciliazione
ore 14.30-15.30 Caccia al Tesoro fotografica
ore 15.30-16.30 Merenda con castagne e cioccolata calda
ore 16.30-17.30 Premiazione squadra vincitrice della Caccia al Tesoro
ore 17.30-19.00 Aperitivo insieme in piazza
Durante il pomeriggio gli Enti e le Associazioni promotori saranno presenti con materiale informativo, attività e laboratori. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso la Palestra del Centro messa gentilmente a disposizione dal Centro Sportivo Desiano.

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