La famiglia “fatata”…

locandina-famiglie-fatateRingraziando la Dirigente Scolastica della Scuola Secondaria di I grado “Tommaso Fiore” di Bari, prof.ssa Licia Positò, per l’ospitalità e l’attenzione che dedica da sempre a questi temi, vi segnalo l’iniziativa dei Genitori Tosti per il prossimo 2 aprile, VII giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo.

L’intento con cui ho pensato questo percorso di letture, video e riflessioni è quello di un incontro aperto in cui dare voce alla nuova condizione che ogni genitore si ritrova ad affrontare quando arriva il figlio o la figlia che non si aspettava. Ognuno la interpreta a modo suo ma è possibile riconoscerci e ritrovarci molti punti di contatto…

La locandina (in formato pdf da stampare in formato A3) la trovate qui. Se volete e potete, scaricatela e affiggetela nei luoghi dove potrebbero esserci persone interessate. E’ probabile che riusciremo a organizzare lo streaming dell’evento. Se ce la faremo, ve ne daremo notizie qui. Rimanete sintonizzati!

Ringraziando la Dirigente Scolastica della Scuola Secondaria di I grado “Tommaso Fiore”, prof.ssa Licia Positò, per l’ospitalità e l’attenzione che dedica da sempre a questi temi, vi segnalo l’iniziativa dei Genitori Tosti per il prossimo 2 aprile, VII giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo.  L’intento con cui ho pensato questo percorso di letture, video e riflessioni è quello di un incontro aperto in cui dare voce alla nuova condizione che ogni genitore si ritrova ad affrontare quando arriva il figlio o la figlia che non si aspettava. Ognuno la interpreta a modo suo ma è possibile riconoscerci e ritrovarci molti punti di contatto…  La locandina (in formato pdf da stampare in formato A3) la trovate qui. Se volete e potete, scaricatela e affiggetela nei luoghi dove potrebbero esserci persone interessate. E’ probabile che riusciremo a organizzare lo streaming dell’evento. Se ce la faremo, ve ne daremo notizie qui. Rimanete sintonizzati!

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Abitar viaggiando…

copertinaUn aspetto a volte problematico per le famiglie che hanno figli con disabilità è rappresentato dal viaggiare, vuoi per motivi di trasferimenti vari (lavoro, visite in ospedali, ecc), sia per vacanza; ne abbiamo già scritto qui.
Una possibilità è l’utilizzo di mezzi quali i camper o caravan anche opportunamente elaborati per ospitare le persone con disabilità. Un’alternativa piuttosto diffusa tra le famiglie con disabilità, riuscendo a coniugare, risolvendoli, aspetti quali, ad esempio, l’adattarsi alle diverse esigenze, il poter contare su una “casa” con ausili spesso impossibili da portarsi in alloggi o alberghi, costi che visti in prospettiva di molti anni di utilizzo sono rapportabili favorevolmente agli altri, immergersi in ambienti variegati e, per loro stessa natura, aperti in senso ampio.
Ecco alcuni esempi, grazie alla redazione della rivista CamperPress che ci ha permesso di ripubblicare i suoi articoli inerenti questa tematica e che ringraziamo. Quello che segue è del numero disponibile online questa settimana (pubblicano puntualmente ogni giovedì) che presenta, con due lettere alla redazione, il modo di vedere questo mondo e quel che lo circonda.

Estratto_7-14_L

 

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Lodi, 21/2/2014 Convegno DISABILITÀ e LAVORO

Invito Disabilità e lavoro_L_Page_1Il gruppo Intesa delle Associazioni Disabili del Lodigiano, cui l’Associazione Genitori Tosti partecipa, organizza il convegno:
DISABILITÀ E LAVORO, TRA CRISI ED OPPORTUNITÀ 
Sala Rivolta (Teatro delle Vigne) – Via Cavour 66 – Lodi
VENERDÌ 21 FEBBRAIO 2014 – ORE 16-19,30
La crisi che ha investito l’Italia in questi ultimi anni ha distrutto molti posti 
di lavoro soprattutto per i giovani. Tra le persone più colpite vi sono sicuramente le persone con disabilità, prime ad uscire dal circuito lavorativo ma spesso anche ultime ad entrarvi, nonostante gli obblighi previsti dalla legge. 
Le associazioni delle persone con disabilità, vogliono rilanciare l’attenzione 
su questo grave problema, continuando a rivendicare il lavoro come uno dei diritti da continuare a difendere e promuovere, ma anche presentando l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità come una opportunità di sviluppo sia per le singole imprese che, in generale, per l’economia lodigiana. 
Sarà presente la sottotitolazione in tempo reale.

A seguire, dopo un buffet, alle ore 21 al TEATRO ALLE VIGNE (attiguo alla sala del convegno) sarà possibile assistere allo spettacolo teatrale curato da Laboratorio degli Archetipi:

R-ESISTERE – L’UOMO ARTIGIANO 
Performance di teatro e musica 
con la partecipazione di persone con e senza disabilità: di studentesse e studenti Liceo Continue reading

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Luoghi, tempi e spazi per tutti.

L’augurio del presidente GT, Alessandra Corradi, a tutte le famiglie.

Le parole sono importanti, comunicare è fondamentale e questo argomento per noi GT è uno dei cavalli di battaglia come mission associativa, perché comunicare è un diritto della persona. La battaglia è durissima, lo sperimentiamo tutti: pensiamo alla scuola, dove invece che mettere i nostri figli nella condizione di comunicare si da per scontato che non possano farlo, in quanto non verbali magari, oppure con delle limitazioni motorie talmente gravi che, non potendo digitare su una tastiera, allora amen…. per tacere poi di quelle persone che hanno (anche) disabilità sensoriali – e quelle sordocieche? Finché non cambia la cultura “normodotata” e si comincia a ragionare nel senso che tutti sono persone e vivono nello stesso mondo e non ci sono luoghi, tempi, spazi dedicati solo alle persone con disabilità, separati dal resto avremo sempre questo tipo di esclusione/discriminazione non accesso e quindi godimento pieno all’istruzione, altro diritto fondamentale. Perché la cultura cambi siamo noi che conosciamo i modi, le cosiddette strategie e i mezzi a dover far conoscere, informare e purtroppo questo non accade in maniera automatica, lineare ed efficace. Ci sono dei dogmi per i normo davvero impossibili da sradicare e se ci prova un genitore isolato, per quanto preparato, per esempio a scuola, è una battaglia persa in partenza. Se già gli “specialisti” condividessero la medesima linea della famiglia sarebbe tutta una grande fatica risparmiata ma come in tanti sperimentiamo, persino coloro che per lavoro dovrebbero avere le competenze giuste, spesso non le hanno e decretano il nostro figlio “incapace” perciò non serve fare nulla, tranne il babysitting. Questa mia riflessione è un invito ai genitori a fare rete tra loro, condividendo il più possibile specie nelle scuole dove stiamo lentamente (perché siamo una piccola realtà, piccola in termini numerici) ma sempre decisi a fotografare la situazione: se venissero regolarmente indetti i GLH se ci fosse collaborazione tra le famiglie i cui figli frequentano la stessa scuola, le cose andrebbero molto meglio e sarebbero più facili per tutti.
Spesso abbiamo a che fare con situazioni, in cui veniamo interpellati come associazione, in cui i rapporti scuola-famiglia e specialisti sono drammatici a dir poco e solo la mediazione è un campo minato perché ormai ogni parte in causa è molto oltre la disponibilità ad ascoltarsi. Vi lascio, per riflettere e per invitarvi a commentare e a cercare di costruire qualcosa tutti assieme un video (trovato grazie a Valentina Baraghini), con l’augurio che, prima o poi, un video analogo possa essere girato anche nel nostro Paese.

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