Mentre l’Italia rincorre nei telegiornali i falsi ciechi che guidano la macchina e il popolo si infuria e processa verbalmente i veri invalidi, l’INPS continua nel suo machiavellico progetto di perseguitarli con visite non dovute per legge.
I casi come l’Ingegnere sardo senza una gamba che non viene considerato neppure invalido oltre a non aver diritto all’accompagnamento, i casi che io stessa ho verificato su persone con più tumori alle quali è stato tolto l’accompagnamento, sono raccapriccianti e vergognosamente Italiani.