Sostenere l’Associazione Genitori Tosti

Il vostro sostegno all’Associazione Genitori Tosti è fondamentale per portare avanti le iniziative che ci siamo prefissati.

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Grazie agli associati e a chi devolve il proprio 5 per mille è possibile mantenere viva la rete di relazioni che consentono il coinvolgimento e la condivisione sulle problematiche che si riscontrano nei vari ambiti della quotidianità: la sanità, la scuola, il lavoro, i rapporti con le istituzioni. Il contributo aiuta inoltre alla gestione di questo sito e delle altre pagine sul web.
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Ci siamo! Genitori Tosti: convegno “La scuola inclusiva, buone prassi e loro attori” Verona 26/11/2016

gt2016-11-26veronaLa nostra associazione ha organizzato il Convegno “La scuola inclusiva, buone prassi e loro attori” che si terrà a Verona sabato 26 novembre.

Sarà un momento per discutere sulla scuola e sulla situazione del sostegno scolastico assieme agli attori della scuola: con Flavio Fogarolo, studioso dei processi didattici per i bisogni educativi speciali; con Matteo Pasetto e Maddalena Mossini per conoscere la realtà degli assistenti in ambito scolastico; con Flavio Magarini, presidente di Cittadinanzattiva del Veneto, sul tema degli assistenti socio-sanitari. E naturalmente coi GT:  Alessandra Corradi, presidente dei Genitori Tosti e Giovanni Barin, rappresentante GT per la Lombardia.

I temi del convegno (che potete leggere nel programma qui di seguito oltre che nella locandina) sono quelli che ruotano quotidianamente attorno ai nostri figli; cercheremo di affrontarli da diversi punti di vista, per poi offrire a tutti presenti la possibilità di intervenire nella tavola rotonda finale, dove i relatori risponderanno alle sollecitazioni che emergeranno dagli interventi.

Siamo in un periodo difficile per la partecipazione delle famiglie nella scuola: se da un lato sono sempre meno i genitori che accettano un ruolo negli organismi di partecipazione, è pur vero che sia dalla scuola (che ha sempre meno tempo per cucire le relazioni preziose con le famiglie) sia dal MIUR accade con una certa frequenza di veder alzare barriere comunicative sempre più difficili da abbattere, invece di incentivare il dialogo aperto e costruttivo.

Le famiglie comunque ci sono. Noi ci siamo. I Genitori Tosti ci sono. L’abbiamo detto a suo tempo proprio nelle stanze del MIUR e ripetuto recentemente: l’associazione Genitori Tosti è presente per costruire insieme a tutti i rappresentanti istituzionali, sia col mondo dell’associazionismo della disabilità un dialogo basato sulla Legge, sul rispetto reciproco e l’onestà. Le famiglie rappresentano un potenziale enorme che sta andando perso,  impoverendo la funzione educativa della scuola, che non è limitata ai bambini e ragazzi, ma rivolta a tutta la società.

Programma:

Sabato 26 novembre 2016, Verona – Sala Civica Tommasoli, via Perini 7

ore 9.40: Saluti e presentazioni
LA SCUOLA INCLUSIVA: cos’è, com’è. Dott. Flavio Fogarolo – FISH Gruppo Scuola Veneto (Vicenza)

LE BUONE PRASSI. Dott. Giovanni Barin, rappresentante Regione Lombardia (Lodi)

GLI ATTORI: i genitori – le associazioni. Alessandra Corradi, presidente Genitori Tosti

GLI ATTORI: assistenti all’autonomia e alla comunicazione – Dott. Matteo Pasetto, Dott.ssa Maddalena Mossini

Gli ATTORI: Operatori Socio sanitari – Dott. Flavio Magarini – Presidente Cittadinanzattiva Veneto

11.30 – 12.30 Tavola rotonda

Il convegno è gratuito e aperto a tutti.

Per consentire di gestire l’organizzazione è richiesta l’iscrizione obbligatoria su Eventbride: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-scuola-inclusiva-buone-prassi-e-loro-attori-28896977638

INFO convegno: 339 2118094

A presto!

 

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Scuola e Sordità: la scuola di tutti, la scuola di ciascuno. Palermo 28.10.2016

Il 28 ottobre 2016 si è tenuto a Palermo il convegno “La Sordità nell’Isola : Strutture, sostegno e integrazione sociale”.

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Organizzato dall’associazione ASI Affrontiamo la Sordità Insieme ONLUS, nel convegno sono state affrontate le diverse tematiche che ruotano attorno alla sordità: dai bisogni primari di coordinamento nella gestione delle aziende ospedaliere e aziende sanitarie locali (ci piace chiamarle ancora così), all’esperienza delle famiglie e del loro impatto con la disabilità fino alle scelte di come e dove far seguire i propri figli, alla scuola. Proprio su quest’ultimo aspetto pubblichiamo la relazione che Genitori Tosti ha portato al convegno, commentandola.

Parliamo di scuola, della sua gestione, delle sue peculiarità e criticità, di come si interseca con con gli studenti, le famiglie, con la sordità e più in generale con la disabilità. La scuola ricorre sempre più spesso nelle tematiche dell’associazione, in particolare nel periodo tra l’inizio degli anni scolastici e Natale.

Bisogna fare una premessa: la scuola odierna non avrà la struttura di quella di domani (probabilmente) Si sta infatti definendo la riforma del sostegno scolastico; contenuta nella delega approvata con la Legge 107/2015 che ha segnato l’ennesima riforma della scuola, in verità non se ne sa gran che, dato che il progetto del Governo non sta circolando fuori dalle stanze del Miur se non per indiscrezioni. E non si sa come e quando potrà diventare Legge. Sono però indiscrezioni che preoccupano. Oggi è tuttavia fondamentale ragionare e attivarsi sulle norme in vigore, a partire dalla legge quadro sulla disabilità: la Legge 104/1992 che tanti dopo il cambio generazionale nelle stanze del potere politico vorrebbero cambiare.

Una legge che deriva dalle prime idee legislative di gestione della disabilità a metà del 1850, fino agli anni ‘70, quando dietro la spinta dei movimenti associativi storici le persone con disabilità hanno avuto accesso alla scuola pubblica statale. Da quel momento fino al principio della lunghissima stagione delle riforme negli anni ‘90 (una lunghissima stagione che dura tutt’ora!) l’integrazione scolastica ha pian piano visto uscire bambini e ragazzi dalle scuole speciali per far parte della scuola di tutti con un progressivo aumento delle risorse per il sostegno scolastico. Da quel momento fino ad oggi l’aumento degli allievi con disabilità si è invece dovuto scontrare con un progressivo taglio delle risorse che, invece di segnare la definitiva affermazione dell’inclusione scolastica, ha portato a situazioni che presentano ottimi esempi di inclusione sia a casi di terribile segregazione discriminatoria.

Il nostro impegno è rivolto all’auspicio che la scuola torni a crescere, evolva e migliori conservando i principi e le buone prassi dell’inclusione, nell’impianto legislativo odierno, affinché raggiunga in modo effettivo e diffuso l’obiettivo di una scuola allo stesso tempo di tutti e di ciascuno. Proprio perché si parla di “obiettivo” significa che esistono delle criticità che devono essere superate, criticità che troppo spesso vincolano l’inclusione dei nostri figli a condizioni che non dovrebbero esistere.

slide 2.
A seguito della riforma varata con la Legge 107, l’avvio di quest’anno scolastico è il più difficile mai visto, in particolare per gli allievi con disabilità.

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Scuola: onestà

lawsIn seguito alle segnalazioni dalle famiglie e alle notizie che quotidianamente arrivano alla nostra Associazione, crediamo sia necessario che noi come associazione, sia tutte le famiglie interessate si chieda alle scuole una gestione delle risorse dedicate alla disabilità rispettosa delle Leggi in vigore. Chiediamolo ai Dirigenti Scolastici, agli Uffici Scolastici Territoriali e Regionali e al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Non ci sono motivazioni valide per sopportare di dover rinchiudere in casa i propri figli quando i loro compagni frequentano la scuola di tutti. Non ce ne sono neanche per chiedere alle famiglie di farlo in modo più o meno esplicito. Non ci sono motivazioni valide per chiedere agli insegnanti di sostegno di lasciare i bambini, ragazzi e le classi cui sono assegnati per tappare buchi dovuti agli errori del Ministero prima, agli ordini dei Dirigenti, poi. Come non ce ne sono per non affiancare gli assistenti all’autonomia e comunicazione, sia gli assistenti educativo culturali. Non ci sono motivazioni valide per non assegnare le risorse adeguate che già le pronunce dei Tribunali hanno inderogabilmente stabilito non poter essere vincolate a ragioni di bilancio.

Nessuno dimentichi le proprie responsabilità, anche di denunciare quelle pratiche alle quali i funzionari dello Stato sono costretti dalle Istituzioni a loro superiori: i Dirigenti Scolastici facciano sapere alle famiglie i motivi che hanno e stanno creando le situazioni di manifesta illegalità nelle loro scuole. Denuncino alle Autorità Giudiziarie i responsabili, prima che siano le famiglie ad essere obbligate a farlo includendo anche gli stessi dirigenti. Giova ricordarlo: il diritto allo studio per tutti è innanzitutto costituzionale! Chiediamo che lo stato non sia sfasciato da una politica e da amministratori incapaci. Chiediamo alle Autorità Giudiziarie di vigilare le tante situazioni dove le famiglie più fragili subiscono i risultati di una mala gestione trasversale nel sistema scolastico; hanno solo da aprire un qualsiasi giornale, dal nazionale al locale.
Chiediamo semplicemente onestà: legale, morale, intellettuale e di principi di relazione con le famiglie.
Se a causa di scelte dissennate dell’amministrazione centrale la scuola non è in grado di compiere il suo scopo, sia l’intera scuola a fermarsi. La storia ha già tristemente mostrato cosa significhi ghettizzare le persone con disabilità.

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GT aggiro per convegni

L’associazione Genitori Tosti In Tutti I Posti ONLUS, formata da genitori di figli con disabilità, dopo la pausa estiva, riprende le sue attività di promozione della cultura della disabilità, presenziando a due convegni nazionali.
Il primo è “Conoscere e vivere l’x fragile” – Kolpinghaus, largo Adolph Kolping 3, Bolzano – 8 e 9 ottobre 2016.
Il convegno, da tempo previsto e organizzato da Luigina Galler, recentemente scomparsa, è una vera e propria immersione nei temi dell’X fragile.
I relatori sono di fama nazionale e internazionale. I temi sono rilevanti: dopo e durante noi, vita autonoma, la Rete Multidisciplinare X Fragile di Padova, x fragile al femminile.
Conclude il convegno una serata di raccolta fondi in favore della Sezione Trentino Alto Adige con degustazione di vino e cenni di viticoltura.
Il Genitore Tosto Rosario Pullano di Bologna, che è anche l’admin della pagina FB “Vita indipendente oggi x un Dopo di Noi sereno. Costruiamola Insieme”  relazionerà sul Dopo di Noi, portando la sua testimonianza e illustrando il suo progetto che intende realizzare proprio a Bologna.
Programma del convegno – e-mail: xfragileluigina@gmail.com
L’organizzazione è convenzionata anche con tre strutture ricettive per chi intendesse fermarsi tutti e due i giorni.
Il secondo convegno invece si terrà a fine mese nell’incantevole città di Palermo: “La Sordità nell’Isola : Strutture, sostegno e integrazione sociale”.
L’Associazione “ASI” in collaborazione con l’Associazione “Io Sento” di Palermo e con la partecipazione di Jodi Cutler del “Forum ASI”, promuovono il convegno “La Sordità nell’Isola”, si svolgerà Venerdì 28 Ottobre 2016, dalle ore 8,30 alle ore 18,30 presso l’Aula Magna “M. Vignola” dell’AOOR Villa Sofia – Cervello
P.O. Cervello , via Trabucco, 180 – Palermo.
Con la partecipazione del pianista sordo Davide Santacolomba e di ANACA (associazione nazionale assistenti all’autonomia e alla comunicazione).
Il Genitore Tosto Dott. Giovanni Barin, anche rappresentante per l’associazione della Regione Lombardia, ideatore con la moglie Nicoletta del sito giocologo relazionerà intorno alle 12.00 su ” Scuola e Sordita’: la scuola di tutti, la scuola di ciascuno”.

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Per chi si prenota è prevista la cena tutti assieme il venerdì sera e il giro turistico sabato e domenica.
Il programma
per info e prenotazioni: info@asi-onlus.it
Entrambi i convegni sono gratuiti e aperti a tutti.
Per info dai GT : genitoritosti@yahoo.it

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Lettere al MIUR….

Siamo in un periodo scolastico “vulcanico”. Inteso pre-eruzione. Nel senso che se all’apparenza le cose procedono (d’accordo: malissimo in questo avvio di anno scolastico, addirittura il peggiore da 40 anni) sotto sotto si sta preparando la riforma del sostegno scolastico. Come associazione abbiamo più volte offerto la nostra partecipazione per definire alcuni punti sui diritti dei nostri figli. Siamo stati ricevuti al MIUR con tanto di promesse. In nessun caso sono seguiti dei fatti.
Il MIUR  sta lavorando al testo di riforma senza che sia possibile conoscerne i contenuti. O, meglio, pochi elementi sono trapelati e sono assai preoccupanti. Stiamo nuovamente scrivendo al ministro e al sottosegretario, sia come GT, sia come gruppi di associazioni, comitati e movimenti con il medesimo fine: la partecipazione alla stesura della riforma, possibilmente prima che esploda.

Nel frattempo pubblichiamo la lettera inviata dai Genitori Tosti al MIUR il 16 giugno 2016.

 

Alla cortese attenzione

– On. Prof.ssa Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
– On. Dott. Davide Faraone, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
– Dott.ssa Loredana Leoni, Segreteria tecnica del sottosegretario al MIUR
– Dott. Giuseppe Zambito, Segreteria tecnica del sottosegretario al MIUR
– Dott. Raffaele Ciambrone, Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione , Uff. VII
Verona, 16.06.2016

Gentilissime signore, Egregi signori,

In merito alla delega al Governo per la modifica del sostegno scolastico e, più in generale, dell’organizzazione dell’inclusione scolastica per gli allievi con disabilità, vorremmo poterVi incontrare per sottoporVi alcune considerazioni che crediamo possano essere spunto di approfondimento su alcune tematiche anticipate dalla “Buona scuola”.

A partire dall’esperienza dei nostri figli, come associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti ONLUS, che si occupa della tutela dei diritti delle persone con disabilità, abbiamo personalmente constatato che quando le buone prassi vengono diffuse e applicate, l’inclusione scolastica diventa tanto più efficiente quanto maggiore è la partecipazione attiva delle famiglie, in particolare durante le riunioni previste dalla norma, i GLH innanzi a tutte.

Pertanto, abbiamo recentemente riproposto la campagna di informazione per le famiglie e le scuole: “GLH in tutte le scuole: si può fare” che quest’anno ha come motto “La disabilità con orgoglio!

L’evoluzione della campagna dal 2011 è descritta sul nostro sito: http://www.genitoritosti.it/?page_id=86

Con riferimento alla Buona scuola, per la continuità del Progetto di Vita dei nostri figli e una loro proficua inclusione sociale; perché l’inclusione scolastica sia una buona prassi che contribuisca a far germogliare nella società una visione positiva, orgogliosa della persona con disabilità, crediamo sia prioritario approfondire le indicazioni presenti nelle Linee Guida “ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO – GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA”, integrandole con contenuti riferiti al Progetto di Vita e al PEI, a beneficio dei Dirigenti Scolastici, dei docenti che organizzano l’attività inclusiva nelle scuole e delle famiglie.

Crediamo che la premialità prevista per i docenti debba essere acquisita con criteri che affrontino la tematica dell’inclusione scolastica degli allievi con disabilità quale raggiungimento di uno standard qualitativo elevato condiviso a beneficio di tutto il sistema scolastico. E’ ormai assodato come la risposta positiva alle istanze dei bisogni educativi complessi generi un elevato valore aggiunto per tutta la popolazione scolastica; ciò in misura maggiore quanto più complesso è il bisogno e, nel caso specifico, quanto più grave sia la disabilità da gestire.

L’alternanza scuola-lavoro può rappresentare lo strumento ideale per rendere il tutto operativo e conferire alla scuola la valenza che tutte le nostre famiglie auspicano: il volano per l’inserimento sociale dei ragazzi con disabilità.

Auspichiamo di poterVi sottoporre alcune riflessioni programmatiche su questi temi, perciò

CHIEDIAMO

di essere ricevuti presso i Vostri uffici al fine di confrontarci in merito a:

  • Citeri valutazione: l’inclusività quale misura premiale
  • Alternanza scuola-lavoro: proposta di approfondimento delle linee guida
  • Applicazione del modello ICF: una mappa per tutte le progettazioni didattiche per gli allievi con disabilità
  • GLH: quale strumento applicativo da rivalutare e rafforzare nella Legge delega sull’inclusione scolastica
  • di discutere la bozza della riforma dell’integrazione scolastica (e di riceverla questa bozza, noi come tutte le altre associazioni attive su questo tema)
  • Osservatorio per l’inclusione scolastica: modalità di partecipazione

La campagna “GLH in tutte le scuole: la disabilità con orgoglio” è visibile a questo indirizzo: http://www.genitoritosti.it/?p=1813
Confidando nel Vostro ascolto, attendiamo fiduciosi un Vostro riscontro.

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